Tavoli
a scomparsa

I tavoli a scomparsa permettono di avere una superficie aggiuntiva quando serve e di richiuderla dopo l’utilizzo. Il piano può essere nascosto nel vano di un cassetto, inserito in una colonna oppure ricavato facendo scorrere una superficie già presente nella composizione.
Dibiesse propone soluzioni differenti per posizione e funzionamento: Lunch estraibile, il tavolo per colonna con ante rientranti e Slide. La scelta dipende dallo spazio disponibile e dall’uso previsto.
LUNCH: IL TAVOLO ESTRAIBILE DAL VANO DI UN CASSETTO
Lunch è un tavolo a scomparsa inserito nel vano di un cassetto della cucina. Aprendo il frontale incernierato, si estrae un piano che forma una penisola.
Il tavolo è disponibile nelle larghezze di 600 e 900 mm, con profondità di 919 mm. Offre una superficie aggiuntiva per appoggiare piatti, vivande e utensili durante le attività quotidiane.
Dopo l’utilizzo, il piano rientra nel mobile e rimane nascosto dietro il frontale. Il vano che ospita il meccanismo deve essere previsto nel progetto, valutandolo insieme alle esigenze di contenimento della cucina.
IL TAVOLO A SCOMPARSA NELLA COLONNA CON ANTE RIENTRANTI
Una seconda soluzione permette di inserire il tavolo all’interno di una colonna con ante rientranti.
Le ante si aprono e rientrano ai lati del mobile, lasciando accessibile il vano interno dal quale viene estratto il piano. Dopo l’utilizzo, il tavolo viene richiuso nella colonna e nascosto dalle ante.
La versione per colonna è disponibile in acciaio inox oppure verniciata nera. Permette di prevedere una superficie estraibile all’interno del mobile, senza destinare al tavolo il vano di un cassetto delle basi.
Tavolo slide
SLIDE: IL PIANO SCORREVOLE
Slide modifica la posizione del piano attraverso un movimento di scorrimento.
Quando è chiuso, viene utilizzato come superficie di lavoro. Facendolo scorrere verso l’esterno, si ottiene una sporgenza che diventa un bancone di appoggio.
A differenza delle soluzioni nascoste nelle basi o nelle colonne, Slide utilizza un piano già visibile nella composizione: il movimento ne cambia l’ingombro e le possibilità d’uso.
Slide misura 90×90 – 1200×1200 – 127×95 mm ed è spesso 75 mm. Il bancone esce al massimo di 385 mm.
COSA VERIFICARE NEL PROGETTO?
Un tavolo a scomparsa occupa meno spazio quando è chiuso, ma richiede un’area libera durante l’apertura e l’utilizzo.
Prima di scegliere la soluzione, occorre verificare:
- L’ingombro del piano aperto, rispetto agli altri mobili e alle pareti.
- Lo spazio per muoversi, soprattutto vicino a lavello e piano cottura.
- L’apertura di ante, cassetti ed elettrodomestici, che deve essere valutata insieme alla posizione del tavolo.
- Il vano necessario al meccanismo, da considerare nella distribuzione degli spazi interni.
- L’uso previsto, per scegliere dimensioni e caratteristiche adatte.
Se si desidera utilizzare il piano per mangiare, bisogna verificare anche l’altezza, lo spazio per le gambe e la posizione delle sedute.
Un rivenditore autorizzato Dibiesse può valutare la soluzione nella composizione, verificando dimensioni, finiture e ingombri sia da chiusa sia da aperta.




































