Perchè scegliere un’anta con telaio in alluminio in cucina?

Quando si sceglie l’anta di una cucina, siamo abituati a pensare soprattutto alla finitura: legno, laccato, Fenix, gres o superfici materiche.
Ma anche il modo in cui l’anta è costruita può cambiare le possibilità di progettazione.
L’anta con telaio in alluminio introduce infatti due elementi distinti: una cornice perimetrale e una superficie centrale. È una costruzione che permette di lavorare sul rapporto tra telaio e materia e, in sistemi progettati per accogliere finiture differenti, di cambiare la superficie mantenendo invariato il disegno dell’anta.
È il principio su cui nasce Coco di Dibiesse.
COS’È UN’ANTA CON TELAIO IN ALLUMINIO?
In un’anta a telaio, il frontale non è costituito da un unico pannello continuo. Una cornice perimetrale accoglie e delimita un pannello centrale.
Nel caso di Coco, il telaio è realizzato in alluminio anodizzato spazzolato bronzo, ha una presenza frontale di 8 mm e accoglie al proprio interno pannelli disponibili in materiali e finiture differenti. L’anta completa ha uno spessore di 22 mm.
Telaio e superficie centrale diventano così due elementi distinti del progetto: il primo definisce il disegno dell’anta, la seconda ne determina colore, texture e carattere materico.
PERCHÉ SCEGLIERE UN’ANTA CON TELAIO IN ALLUMINIO?
Uno degli aspetti più interessanti di un sistema come Coco è la possibilità di mantenere lo stesso disegno dell’anta cambiando il materiale inserito al suo interno.
Questo amplia le possibilità di personalizzazione e permette di progettare la cucina non soltanto attraverso il colore, ma anche attraverso superfici con caratteristiche molto diverse tra loro.
Un’essenza, un laccato, un Fenix o un gres non producono infatti lo stesso risultato: cambiano la texture, la risposta alla luce, la percezione della superficie e il rapporto con gli altri materiali presenti nell’ambiente.
Il telaio rimane l’elemento comune, mentre la superficie centrale diventa una variabile del progetto.
QUALI MATERIALI SI POSSONO SCEGLIERE PER L’ANTA COCO?
Coco può essere realizzata con diverse famiglie di finiture della gamma Dibiesse: melaminico, PET, Fenix NTM, laccato, essenze, Laminam, cemento naturale, Stream e argilla.
La possibilità di scegliere tra materiali differenti non significa semplicemente avere più colori a disposizione.
Un’essenza valorizza la naturale variazione della venatura del legno. Il laccato permette di lavorare sul colore e sulla finitura della superficie. Fenix NTM offre un aspetto uniforme e opaco, mentre Laminam introduce nell’anta la presenza materica del gres porcellanato.
Cemento naturale, Stream e argilla permettono invece di esplorare superfici con texture e caratteristiche visive differenti.
Lo stesso modello di anta può quindi assumere aspetti molto diversi senza modificare il principio costruttivo che lo caratterizza.
SI POSSONO COMBINARE MATERIALI DIVERSI NELLA STESSA CUCINA?
Sì. Ed è proprio qui che la possibilità di mantenere lo stesso telaio diventa interessante dal punto di vista progettuale.
Una cucina contemporanea può essere composta da materiali differenti: l’isola può avere un carattere più materico, le colonne una superficie più uniforme, il legno può essere utilizzato soltanto in alcuni elementi oppure richiamare altre parti dell’ambiente.
Con Coco, superfici differenti possono essere inserite all’interno dello stesso disegno di anta. Il telaio in alluminio bronzo crea un elemento comune che permette di mettere in relazione materiali diversi all’interno della composizione.
Non esiste naturalmente un abbinamento valido per ogni progetto. La scelta dipende dallo spazio, dalla luce, dal top, dal pavimento, dagli altri arredi e dal modo in cui la cucina verrà utilizzata.
COME SCEGLIERE IL MATERIALE DELL’ANTA?
La scelta non dovrebbe partire soltanto dal materiale che piace di più osservato singolarmente.
Una superficie cambia quando viene inserita in uno spazio e messa in relazione con gli altri elementi. Un gres, un’essenza o un laccato reagiscono diversamente alla luce e costruiscono rapporti differenti con top, pavimenti, pareti e arredi.
Accanto all’aspetto estetico vanno considerate anche le caratteristiche specifiche della superficie e le esigenze legate all’uso quotidiano.
Per questo la possibilità di utilizzare materiali differenti all’interno dello stesso sistema offre soprattutto una maggiore libertà progettuale: permette di scegliere la superficie più adatta al progetto senza rinunciare al disegno dell’anta.
COCO: IL TELAIO COME ELEMENTO DEL PROGETTO

In Coco il telaio in alluminio anodizzato spazzolato bronzo rimane riconoscibile lungo il perimetro dell’anta, mentre il pannello centrale può cambiare materiale, colore e texture.
È proprio il rapporto tra questi due elementi a caratterizzare il modello.
La cornice definisce l’anta e crea continuità all’interno della composizione; la superficie centrale permette invece di modificare il carattere della cucina attraverso la scelta dei materiali.
Dalla combinazione tra telaio e pannello nascono così interpretazioni molto diverse dello stesso modello, dalle composizioni più uniformi a quelle costruite attraverso il contrasto tra superfici differenti.
ESISTONO ALTRI TIPI DI ANTA A TELAIO?

Sì. Il telaio non identifica un unico tipo di anta e può essere interpretato attraverso materiali, dimensioni e proporzioni differenti.
All’interno della collezione Dibiesse, Vestimi utilizza anch’essa un telaio in alluminio, ma con un disegno diverso rispetto a Coco.
Mia e Asolo rappresentano invece altre interpretazioni dell’anta a telaio, realizzate in legno e caratterizzate da proporzioni e risultati estetici differenti.

Coco Light introduce un’ulteriore possibilità: il disegno del telaio è ottenuto attraverso la pantografatura dell’anta, quindi mediante una lavorazione della superficie anziché attraverso l’inserimento di una cornice perimetrale separata. Questa versione è disponibilke anche nel modello Mia laccato.
Telaio in alluminio, telaio in legno o disegno pantografato rappresentano quindi modi diversi di interpretare un elemento che può assumere caratteristiche molto differenti in funzione del materiale, della costruzione e delle proporzioni scelte.
Per conoscere nel dettaglio materiali, colori e caratteristiche tecniche disponibili è possibile consultare la pagina dedicata a Coco.
Per orientarsi invece tra i termini utilizzati nella progettazione della cucina — anta, scocca, fianco, cestone e altri elementi — nell’ABC dei mobili da cucina o nell’articolo quanto misura la mia cucina abbiamo raccolto le principali definizioni.
Data di pubblicazione:







